
Edizione italiana · 2026 · brossura 6×9, 166 pp.
John Dowland. Il First Booke of Songes or Ayres (1597)
Studio storico-analitico · Claudio Nuzzo
Nel 1597 John Dowland pubblicò il First Booke of Songes or Ayres, una raccolta destinata a trasformare la storia del canto inglese accompagnato dal liuto. Questo volume ne propone uno studio completo: ricostruisce il contesto poetico e musicale dell’ayre, esamina la trattatistica di Morley, Ornithoparcus e Campion e analizza singolarmente i ventuno brani vocali della raccolta.
Nato come tesi di laurea in Musicologia all’Università di Pavia, sede di Cremona, il lavoro è stato integralmente riveduto per il quattrocentesimo anniversario della morte di Dowland. Il Post scriptum 2026 mette le analisi originarie in dialogo con gli studi più recenti sulla materialità del libro, le reti di corte, la malinconia, la voce, la pronuncia storica, la modalità e le aspettative cadenzali.
Pensato per musicologi, interpreti, studenti e lettori interessati alla cultura elisabettiana, il libro comprende glossario, piani cadenzali, testi poetici con traduzione italiana e apparato bibliografico aggiornato. È insieme un’indagine scientifica e un omaggio alla persistente vitalità della musica di Dowland.
Acquista su Amazon ↗Il First Booke of Songes or Ayres di John Dowland, pubblicato nel 1597, è uno dei monumenti della cultura elisabettiana: poesia, canto, liuto e progetto editoriale vi concorrono a costruire un’opera di straordinaria coerenza.
Claudio Nuzzo ne analizza i ventuno brani vocali mettendo in relazione testo poetico, forma, contrappunto e organizzazione cadenzale. La ricerca, nata presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale dell’Università di Pavia, è stata integralmente riveduta e aggiornata nel 2026. Un ampio Post scriptum ricostruisce le nuove prospettive su biografia, materialità della stampa, politica di corte, malinconia, vocalità e prassi esecutiva.
Un saggio rigoroso ma leggibile, destinato a studiosi, interpreti e a chiunque voglia entrare nel laboratorio poetico e musicale di Dowland, a quattro secoli dalla sua morte.